13/14 Giugno – DUE GIORNI SELVAGGI

IMBRICCHIAMOCI 8
13/14 Giugno: Due Giorni Selvaggi

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Vorrei spendere una parola in favore della natura, dell’assoluta libertà e dello stato selvaggio, contrapposti a una libertà e una cultura puramente civili; vorrei considerare l’uomo come un abitatore della natura, come una sua parte integrante, e non come membro di una società.

Desidero fare un affermazione estrema, e per questo sarò enfatico:la civiltà ha già fin troppi paladini: …” THOREAU

Due giorni attraverso i boschi che circondano Savona, Attraverso i sentieri e luoghi partigiani. Due giorni in cui mettere in comune le nostre conoscenze sulle erbe selvatiche che incontreremo sia alimentari che officinali.

Due giorni in cui parleremo di uomo e natura e delle continue aggressioni che l’uno e l’altra devono subire dalla società, dalla civiltà e dal progresso, anche quello che si definisce ecosostenibile, dei pochi e impraticabili diritti che concede e dei tanti e ineludibili doveri che impone.

 

Info: ritrovo alle ore 08.55 di sabato 13 presso stazione autobus Savona (sotto la stazione ferroviaria). Partenza in autobus (ore 09.15) fino ad Altare. (Chi volesse partire con calma il bus successivo è alle 10.05) Subito dopo la galleria del forte si scende e dall’altra parte della strada si imbocca l’alta via dei monti liguri in direzione Francia sino ad arrivare alla colla del Termine ( le tagliate, circa 9Km) dove vicino a una sorgente ci fermeremo per il pernottamento. La mattina ripartiremo  verso l’Ortiga scendendo a valle raggiungeremo il teccio del Tersè (luogo dove è nata la Resistenza savonese). Da li proseguiremo sino alla ex cartiera di Quiliano dove attraverso i campi raggiungeremo gli amici dell’Ortiga che ci prepareranno un pranzo ( a offerta libera)ritardato o una buona merenda anticipata (dipende dai nostri tempi di spostamento). L’organizzazione preparerà per la cena una zuppa di pasta ed erbe selvatiche nei limiti delle situazioni (chi è interessato porti cucchiaio e gavetta), tutto il resto sarà al sacco (il pranzo del sabato, il secondo della cena, la colazione della domenica, vino e i rinforzini in attesa del pranzo conviviale all’orto). Per la notte è consigliata la tenda o teli per dormire all’addiaccio.

Prima della partenza a chi ne farà richiesta a Fuoricontrollo@inventati.org verrà data (con offerta di 5 euro per recupero spese) una pressa da viaggio (stampata dall’artista iconoclasta)  per piante officinali e fiori che potremo utilizzare insieme per conoscere quello che la natura ci offre gratuitamente per la nostra salute.

Il percorso è adatto anche a bimbi minimamente autonomi, è tutto su strade sterrate e mulattiere, con qualche pezzo di asfalto inevitabile.

Per altre info: fuoricontrollo@inventati.org

CENTRO DI DOCUMENTAZIONE FUORICONTROLLO SAVONA
ORTIGA Orto Collettivo, l’orto a schiena dritta